<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.0.4" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>Itur Ad Astra</title>
	<link>http://www.ituradastra.altervista.org/blog</link>
	<description>Un Blog di Marco Marullo</description>
	<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 11:27:25 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.4</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Giustizia 1 - Valent 0</title>
		<link>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/16/giustizia-1-valent-0/</link>
		<comments>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/16/giustizia-1-valent-0/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2006 11:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marullo</dc:creator>
		
	<category>Comunisti</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/16/giustizia-1-valent-0/</guid>
		<description><![CDATA[In molti, stamane, saranno probabilmente afflitti da un triste pensiero, schiacciati da un enorme macigno che sembra essere insopportabile, da un dolore troppo forte per andare avanti: l&#8217;europarlamentare signora della IADL è stata rinviata a giudizio per concorso in rapina.
Personalmente la notizia mi tange molto poco, ma, nonostante questo, non posso certo nascondere la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">In molti, stamane, saranno probabilmente afflitti da un triste pensiero, schiacciati da un enorme macigno che sembra essere insopportabile, da un dolore troppo forte per andare avanti: l&#8217;europarlamentare signora della IADL <a title="Il Giornale - Dacia Valent a processo per concorso in rapina " href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=134102" target="_blank">è stata rinviata a giudizio per concorso in rapina</a>.</p>
<p align="justify">Personalmente la notizia mi tange molto poco, ma, nonostante questo, non posso certo nascondere la mia profonda delusione. Delusione, sì. Perchè non ti aspetteresti mai che la signora che dalle colonne del suo blog giudica tutto e tutti, che è sempre pronta a scagliare la prima pietra contro tutto e tutti, che maneggia con precisione chirurgica un bisturi per sezionare notizie, blog e - ciò che è peggio - blogger, in realtà santona non è. E non mi riferisco certo alla notizia del rinvio a giudizio - il processo non è ancora concluso, quindi continuo a credere fortemente nella sua innocenza - ma a quelle che emergono dalla lettura dell’articolo di cui prima.</p>
<p align="justify"><strong>Piccola parentesi, ond’evitare equivoci</strong>. Assoluta solidarietà ed infinito sdegno per l&#8217;aggressione subita nell&#8217;89: lo so bene, i fascisti rossi, neri, gialli, verdi, arcobaleno li trovi ovunque, non hanno tempo. Negli anni 40 rinchiudevano gli ebrei nei lager, nel 2000 bruciavano (e continuano tutt&#8217;oggi a farlo) nelle piazze la bandiera d&#8217;Israele. Le cose difficilmente cambiano, so anche questo, così come la mia indignazione, sempre la stessa, costantemente indelebile. L&#8217;ingiustizia - o meglio, la sventura - è incrociarsi con le loro strade. <strong>Chiusa Parentesi</strong>.</p>
<p align="justify">Cacciare di casa il compagno non è reato, ma accoltellarlo direi di si. Di certo entrambi non sono comportamenti principeschi. Stesso discorso va fatto per lo sfratto subito nel 92: frequentare gente ubriaca che infastidisce i vicini non è certamente &#8220;onorevole&#8221;.<br />
<strong>Così come non lo è ridere sui morti</strong>.</p>
<p align="justify">Che la giustizia esista davvero?Beh, oggi ci credo un pò di più.</p>
<p align="justify">Salami e mortadelle facessero del mio piccolo articolo ciò che vogliono, la verità resterà sempre e comunque dalla stessa parte. Dalla parte giusta.<br />
<strong>Giustizia 1 - Valent 0.</strong>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/16/giustizia-1-valent-0/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Da &#8220;Insciallah&#8221;</title>
		<link>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/07/18/</link>
		<comments>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/07/18/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2006 15:25:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marullo</dc:creator>
		
	<category>Comunisti</category>
	<category>Oriana Fallaci</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/07/18/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Credevo che si fossi andati a tirà fòri i vivi e invece &#8216;un si faceva che tirà fòri i morti. Di vivi ce n&#8217;era uno solo, e quando l&#8217;ho tirato fòri l&#8217;era morto anche lui. M&#8217;è venuto da piagnere, m&#8217;è venuto! Perchè gli volevo bene a quei morti, ci crederesti? Mentre li raccattaco &#8216;un facevo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><em>&#8220;Credevo che si fossi andati a tirà fòri i vivi e invece &#8216;un si faceva che tirà fòri i morti. Di vivi ce n&#8217;era uno solo, e quando l&#8217;ho tirato fòri l&#8217;era morto anche lui. M&#8217;è venuto da piagnere, m&#8217;è venuto! <strong>Perchè gli volevo bene a quei morti, ci crederesti? Mentre li raccattaco &#8216;un facevo che pentimmi di quando tifavo pe&#8217; gli arabi e ne&#8217; cortei mi sgolavo contro gli americani. Boia qui, boia là, imperialisti qui, imperialisti là, bucaioli go home. Mi dicevo: t&#8217;eri proprio bischero Chiodo, &#8216;un t&#8217;avevi capito nemmeno che gli americani son figli di popolo come te.</strong> E avevo una gran voglia di scrivere una lettera a i&#8217; Comitato Centrale di Piccì, cantagliela nero su bianco, digli: <strong>fanatici, faziosi e fanatici, vu&#8217; la dovete smettere di raccontacci le balle a noi giovani, capito</strong>?!?&#8221;</em></p>
<p>Oriana Fallaci - Insciallah
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/11/07/18/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Fausto, la fine di un mito</title>
		<link>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/09/13/fausto-la-fine-di-un-mito/</link>
		<comments>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/09/13/fausto-la-fine-di-un-mito/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 11:41:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marullo</dc:creator>
		
	<category>Comunisti</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/09/13/fausto-la-fine-di-un-mito/</guid>
		<description><![CDATA[Non mi è mai piaciuto Fausto Bertinotti, lo ammetto. Non mi è mai piaciuta la sua mania per gli indumenti di cachemire, non mi è mai piaciuto il suo inseparabile borsello, non ho mai sopportato il suo modo di parlare, quella fastidiosissima voce che ti perseguita anche quando spegni la tv e chiudi gli occhi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi è mai piaciuto Fausto Bertinotti, lo ammetto. Non mi è mai piaciuta la sua mania per gli indumenti di cachemire, non mi è mai piaciuto il suo inseparabile borsello, non ho mai sopportato il suo modo di parlare, quella fastidiosissima voce che ti perseguita anche quando spegni la tv e chiudi gli occhi per dormire. Non mi è mai piaciuto ma l&#8217;ho sempre rispettato. Coerente nei dibattiti, comunista nelle ossa, di quelli che a ripensare all&#8217;URSS gli si fanno gli occhi lucidi e che venderebbero la madre pur di abolire la proprietà privata: la nostra, clearly, non certo la sua. Ho continuato a rispettarlo anche quando lessi della sua villa immersa nel verde, anche quando ho capito che il suo fondoschiena troppo presto si era abituato alla poltrona di presidente della camera. Dov&#8217;era finito il mio Fausto, l&#8217;uomo tutto d&#8217;un pezzo, quello che lottava per la classe ope<em>r</em>aia?</p>
<p>Ieri, rieccolo finalmente. Al tg parlava di pensioni e di diritti dei lavoratori. Sembrava il Fausto di un tempo, stesso modo di muoversi, stesso opinabile modo di parlare, tanto uguale a se stesso che per un attimo non ti accorgevi dell&#8217;imborghesimento degli ultimi mesi. Era sempre il Fausto della rifondazione comunista, quello del &#8220;vuoi vedere che&#8221;, agitava il pugno al cielo e stringeva affettuosamente Franco Giordano. Ma, nonostante le parole di apprezzamento di mia madre, avevo intuito che qualcosa non andava, che era avvenuto un cambiamento e che questo cambiamento non riguardava certo i golfini di cachemire. Oggi ne ho avuto conferma: Fausto mi ha tradito. E non ha tradito solo me - poco male - ma anche i suoi elettori, quelli che ingenuamente gli hanno creduto quando in campagna elettorale parlava di rifondare l&#8217;italia, quando si riempiva la bocca di <em>vuoi vedere che</em>, <em>pace quella vera</em>, di pacs e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Se con il suo 4% scarso il segretario del partito dei verdi fuori e rossi dentro, Pecoraro Scanio, aveva utilizzato l&#8217;unico elicottero a disposizone della guardia costiera sarda per approdare all&#8217;arcipelago de La Maddalena, Fausto con il suo abbondante 7% non poteva che fare di più. Ai comunisti, d&#8217;altronde, piace fare le cose in grande: destinazione Quiberon, Bretagna, con viaggio (e spero solo quello) in aereo blu, a spese dei contribuenti. Destinazione, ci ricorda Camelot su liberoblog, ambita da tutti e raggiungibile solo dai più ricchi che dispongono di aereo privato.</p>
<p>I miei complimenti Fausto. Finalmente dopo il marinaretto che ama galleggiare nell&#8217;acqua ed il verde che ama galleggiare nell&#8217;aria, anche tu sei uscito allo scoperto.</p>
<p>Condoglianze a tutti quelli che ti avevano scelto per la tua serietà e coerenza: questa è la fine di un mito.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.ituradastra.altervista.org/blog/2006/09/13/fausto-la-fine-di-un-mito/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
	</channel>
</rss>
