Citazioni - Ad Aeternum
“Non difendere il proprio territorio, la propria casa, i propri figli, la propria dignità, la propria essenza, è contro Ragione. Assuefarsi, rassegnarsi, arrendersi per viltà o per pigrizia è contro Ragione. Morire di sete e di solitudine in un deserto sul quale il Sole di Allah brilla al posto del Sol dell’Avvenire è contro Ragione.”
Oriana Fallaci
(da La Forza della Ragione)
“Davvero niente è più difficile della libertà: la libertà di durare fatica, la libertà di non vivere morti.”
Oriana Fallaci
(da Se Il Sole Muore)
“Perché quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell’uomo.”
Oriana Fallaci
(da Niente E Così Sia)
“Sempre senza pensare
Sempre senza un’opinione propria
Una volta gridando osanna
e l’altra a-morte a-morte.”
Alexandros Panagulis
(Poesie)
“Noi riteniamo che siano evidenti le seguenti verità: che tutti gli uomini sono creati uguali e dotati dal loro Creatore di alcuni inalienabili diritti quali la Vita, la Libertà e la Ricerca della Felicità. Che i governi sono istituiti dal popolo al fine di garantire tali diritti. Che, qualora non lo facessero, i cittadini sono tenuti a rovesciarli e a istituirne di nuovi che siano capaci di garantire la Sicurezza e la Felicità delle persone.”
Costituzione Americana
“Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della follia. Il cuore ha sempre ragione.”
Erasmo da Rottewrdam
(da Elogio della Follia)
“Allow me to conclude by sharing you a brief story. This story of a young man, one who had just graduated from high school. His father took him to cemetery that was the final racing place for brave young soldiers, young people were crossed an ocean to restore dignity and liberty for oppressed people. Showing him those crosses, that father made his son bow never to forget the ultimate sacrifice of those young American soldiers have made for his freedom. That father made his son bow eternal gratitude to that country. That father was my father and that young man was me. I have never forgotten that sacrifice, I have never forgotten that bow and I never will. Thank you”.
Silvio Berlusconi
“Ho sempre amato la vita. Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita. Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.”
Oriana Fallaci
(da un’intervista del 1979, di Luciano Simonelli)
“Credevo che si fossi andati a tirà fòri i vivi e invece ‘un si faceva che tirà fòri i morti. Di vivi ce n’era uno solo, e quando l’ho tirato fòri l’era morto anche lui. M’è venuto da piagnere, m’è venuto! Perchè gli volevo bene a quei morti, ci crederesti? Mentre li raccattaco ‘un facevo che pentimmi di quando tifavo pe’ gli arabi e ne’ cortei mi sgolavo contro gli americani. Boia qui, boia là, imperialisti qui, imperialisti là, bucaioli go home. Mi dicevo: t’eri proprio bischero Chiodo, ‘un t’avevi capito nemmeno che gli americani son figli di popolo come te. E avevo una gran voglia di scrivere una lettera a i’ Comitato Centrale di Piccì, cantagliela nero su bianco, digli: fanatici, faziosi e fanatici, vu’ la dovete smettere di raccontacci le balle a noi giovani, capito?!?”
Oriana Fallaci
(da Insciallah)
“Non voleva ficcarselo in testa che per gli arabi le promesse non hanno importanza, che nello stesso momento in cui frignano fratello-di-sangue ti mandano il camion col kamikaze. E se glielo spiegavi, se gli ricordavi che il Corano non proibisce di dir le bugie, che addirittura loda e incoraggia chi le dice per la gloria dell’Islam, ringhiava «Sta’ zitto, fascista».”
Oriana Fallaci
(da Insciallah)
“Tu ne quaesieris (scire nefas) quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius quidquid erit pati,
seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum: sapias, vina liques et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.”
Orazio
(Odi I, 11)
” La liberta’ e’ un dovere, prima che un diritto e’ un dovere. Ma il niente e’ da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.”
Oriana Fallaci
(da Lettera a un bambino mai nato)
“Odi Profanum vulgus et arceo; favete linguis.”
Orazio
(Odi III, 1)
“Libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per Lei vita rifiuta.”
Dante
(Inferno I, 71-72)
“Exegi monumentum aere perennius
regalique situ pyramidum altius,
quod non imber edax, non Aquilo impotens
possit diruere aut innumerabilis
annorum series et fuga temporum.
Non omnis moriar multaque pars mei
vitabit Libitinam. Usque ego postera
crescam laude recens, dum Capitolium
scandet cum tacita virgine pontifex.
Dicar, qua violens obstrepit Aufidus
et qua pauper aquae Daunus agrestium
regnavit populorum, ex humili potens
princeps Aeolium carmen ad Italos
deduxisse modos. Sume superbiam
quaesitam meritis et mihi Delphica
lauro cinge volens, Melpomene, comam.”
Orazio
(Odi III, 30)
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